La cappella di San Pietro in Ortanella è citata nell’elenco di Goffredo da Bussero: la sua origine è perciò anteriore al 1200. Essa giace in un’amena posizione a 996 metri sul mare, di fianco alla mulattiera Esino-Lierna. Ha la forma caratteristica delle cappelle montane, col porticato sul davanti e coll’abside arrotondato. Nel 1927 è stata restaurata a cura della famiglia Fontana, milanese, e affrescata con un bel disegno di San Pietro del giovane pittore Ezio Moioli. Si sta dotandola ora di altare fisso e di paramenti per potervi celebrare.

Le note qui riportate sono datate Esino, 15 luglio 1928, e fanno parte della pubblicazione Parrocchia di Esino, documentatissimo libretto di 48 pagine scritto da don Giovanni Battista Rocca a beneficio dei parrocchiani «perché si mantengano degni della grande eredità avita» e dei villeggianti «perché coll’aria salubre respirino un soffio di fede».

Note che vengono completate con quanto scritto da Marco Rossi in Lario Orientale (1993). In località Ortanella, tra magnifiche distese di prati, si trova la chiesetta romanica di San Pietro, ad aula unica con abside semicircolare coronata da archetti, già ricordata nel XIII secolo. Pesantemente restaurata nel 1927, venne pure affrescata dal pittore Ezio Moioli.

testo di ANGELO SALA
pubblicato sul sito www.valsassinacultura.it

 

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