Fiumelatte è la frazioncina di Varenna celebre per il brevissimo corso d’acqua – 250 metri – con lo stesso nome, che sbocca da misteriose caverne e precipita spumeggiando lattiginoso nel lago, normalmente tra due solennità della Madonna, l’Annunciata di marzo e la festa del Rosario la prima domenica di ottobre. Anche Leonardo dal castello di Bellagio osservava «a riscontro» «il fiumelaccio» «el quale cade da alto più che braccia 100 dalla vena donde nasscie apiombo nel lago chon inestimabile strepido erromore». Valery scrive che il Fiumelatte gli ricorda «la cascade de Pissevache, près de Martigny», notando la differenza di genio fra italiani e svizzeri nelle metafore.

Anche dentro Fiumelatte si mescolano molteplici modelli di edilizia abitativa, dal signorile al popolare.

testo di ANGELO SALA
pubblicato sul sito www.valsassinacultura.it

 

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