Il campanile di San Bernardino, a Sueglio, staccato dal corpo della chiesa, si alza fra vecchi tetti «piodati». L’ingresso alla stessa chiesa e preceduto da un piccolo, raccolto sagrato fra un intreccio di vicoletti. Anche le gradinate di questi ultimi sono state rifatte in cemento, spesso il solo mezzo di trasporto possibile a Sueglio è ancora la gerla. «Posto in posizione elevata, annota il Magni, davanti alla Valle che si è finalmente allargata presso il suo sbocco sul Lario, è un paese ben esposto al sole.Le case costruite negli ultimi cinquant’anni – si tenga presente che il Magni scriveva nel 1926 – gli danno un aspetto allegro, benché nell’interno le vecchie case, le stradicciole erte e tortuose, nulla abbiano di diverso da quelle degli altri villaggi della Valle». La deviazione per Sueglio è tuttavia di grande interesse perché si può poi proseguire, con autoveicolo, sulle falde del Legnoncino, nella zona dei pascoli che un tempo favorivano la pastorizia mentre oggi hanno prevalente uso turistico.

 

testo di ANGELO SALA
pubblicato sul sito www.valsassinacultura.it

 

Questo testo contribuisce al progetto Il paesaggio culturale alpino su Wikipedia ed è distribuito della Comunità Montana Valsassina Valvarrone Val d’Esino Riviera con Licenza Creative Commons Attribuzione – Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale